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Sei passi per vendere online

E-commerce-PARTE-1-K1
Cosa si deve fare per avviare una attività in ambito e-commerce? Quanto tempo è necessario dedicare? E quali sono i costi da sostenere? Proveremo a dare delle risposte a queste domande senza fare riferimento ad alcun settore merceologico, cercando quindi di dare una validità generale a quanto diremo.
 
Se si decide di aprire un proprio sito di e-commerce, e non di appoggiarsi a piattaforme che ospitano negozi online (come ad esempio Amazon, Ebay, Blomming...), ci sono almeno 6 passi da compiere: indagine di mercato, burocrazia, logistica, tecnologia, promozione e marketing, personale e competenze.
Ma vediamoli nel dettaglio.

Primo passo. Come per ogni altra attività d'impresa, anche per il commercio elettronico è fondamentale conoscere come funziona il mercato nel settore in cui si vuole agire, comprendendone dimensioni, limiti e modelli di business esistenti. Si potrebbe quindi reperire nel web report di mercato, o individuare almeno un paio di competitor, valutarne attentamente i bilanci e capire in quali spazi ci si può inserire. Prendiamoci un paio di giorni per l'indagine di mercato, o se necessario anche qualche giorno in più. Il costo da sostenere, se ci si avvale di report gratuiti raccolti nel web e se si svolge autonomamente l'analisi dei bilanci dei competitor, è pari a zero.

Come secondo passo è necessario costituire una società avvalendosi di un notaio, eseguire la registrazione in camera di commercio, aprire un conto corrente bancario e procedere al versamento delle tasse previste dalla normativa vigente. Non dimentichiamo poi i permessi per la vendita dei prodotti scelti, che equivalgono in linea di massima, a quelli necessari nel mercato fisico. Due o tre giorni sono i tempi previsti per questi adempimenti, con una spesa prevista di circa un migliaio di euro.

Terzo passo, la logistica. Si deve chiarire fin da subito come gestire l'approvvigionamento, lo stoccaggio e la consegna dei prodotti che vogliamo vendere. Se non si vuole investire per l'organizzazione di un magazzino si può affidare a una società terza il compito di mantenere le merci e di spedirle. Con questo sistema, ogni qualvolta il venditore attraverso il suo sito di e-commerce riceve un ordine lo trasmette alla società terza, che a sua volta imballa il prodotto e lo spedisce all'utente. Conoscete già questo processo, vero? Si possono prevedere quattro o cinque giorni per le questioni burocratiche e per negoziare con il fornitore le condizioni del servizio. Nessun costo previsto.

Noto cosa vendere, a chi e come, è ora necessario allestire l'e-shop, promuoverlo online mediante attività di marketing e verificare il personale che può essere coinvolto nelle attività di commercio elettronico e le competenze necessarie. Ma questi sono passi che faremo assieme nel prossimo articolo.
(segue)

Ing. Alberto Bulzatti

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